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Sopara ThermalWorks™:
Forni a infrarossi industriali

Soluzioni completamente su misura  per garantire
le prestazioni termiche, la stabilità del processo e il controllo dei
rischi industriali.

Applicazioni industriali

Forni statici, Tunnel a infrarossi, Configurazioni multi-pannello

Estrazione calcolata per rimanere al di sotto di un quarto del LEL, insufflaggio a bassa velocità e preriscaldo dell'aria per mantenere l'omogeneità termica e lavorare fuori dalla zona ATEX.

Intercapedine d'aria isolante tra la zona calda e l'involucro esterno: ogni dispersione è una perdita energetica e un costo aggiuntivo. L'energia rimane dove deve agire.

IR corto, medio e lungo, rendimento >90 %, inerzia <5 s, fino a 132 zone/m² per riscaldare in modo omogeneo pezzi 3D a spessore variabile.

Binari telescopici a grande portata, pannelli sezionati e accessi pensati fin dalla progettazione: una sola persona può intervenire senza attrezzatura specifica.

Circa il 100 % della superficie interna coperta da elementi riflettenti e isolanti: omogeneità termica garantita ed efficienza energetica fino al 70 %.

Nastri in acciaio inossidabile, barre, rulli o binari lineari progettati su misura per accompagnare ogni prodotto in avanzamento dinamico o in trattamento statico.

Pirometri a infrarossi, telecamere termiche, sonde di concentrazione di solventi e ridondanza di misura alimentano in tempo reale il controllore di regolazione multizona.

L'interfaccia HMI touchscreen rappresenta il tuo forno a grandezza reale: zone, potenza e allarmi visibili all'istante.

Sicurezza e conformità

Caso applicativo 1

Prima mondiale: forno a infrarossi di decarbonizzazione per PVC ad alta grammatura

La sfida industriale

Decarbonizzare un processo di gelificazione PVC ad alto consumo energetico, su spessori importanti, senza degradare la qualità del prodotto né rallentare le cadenze, in un ambiente industriale esistente con vincoli.

Il risultato tecnologico

  • Forno a infrarossi ibrido unico al mondo (IRC + IOM)
  • Gelificazione completa in 7 secondi
  • Densità di potenza fino a 350 kW/m²
  • Efficienza termica vicina al 70 % (rispetto a ~20 % con aria calda)
  • Aerodinamica complessa in volume confinato (insufflaggio a bassa velocità ed estrazione localizzata) con rinnovo dell’aria ogni 2 secondi

L’impatto

Consumo energetico

Ingombro (7 m rispetto a 40 m)

Prodotto finito innovativo e premium

Caso applicativo 2

Forno a infrarossi per evaporazione di solventi in ambiente critico (ATEX)

La sfida industriale

Trattare un processo di impregnazione di fibra di vetro contenente fino all’80 % di solventi, richiedendo la loro evaporazione rapida (fino a 200 kg/h) con forti vincoli di sicurezza e cadenza, in un contesto in cui una soluzione concorrente aveva preso fuoco dopo 6 mesi di utilizzo.

Il risultato tecnologico

  • Forno verticale di circa 8 metri
  • Architettura interna 100 % ceramica
  • Selezione specifica delle lunghezze d’onda a infrarossi
  • Controllo fine dell’aerodinamica per gestire i flussi di solventi
  • Prevenzione dei rischi di infiammazione

L’impatto

Evaporazione controllata di solventi

Da oltre 10 anni di esercizio

Anche in atmosfera ricca di solventi

Caso applicativo 3

Forno a infrarossi con adattamento dinamico in tempo reale (‘giornale luminoso’)

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La sfida industriale

Trattare serie di pezzi eterogenei (da 20 cm a 1,20 m, da 2 a 20 kg, colori e formati variabili), su convogliatori automatici, senza generare fermi produzione né degradare la qualità.

Il risultato tecnologico

  • Sviluppo di un pilotaggio dinamico tipo ‘giornale luminoso’
  • Anticipazione dell’arrivo dei pezzi e accensione a monte del convoglio
  • Monitoraggio del passaggio dei pezzi in tempo reale
  • Adattamento continuo della potenza in base a dimensione, massa, colore e tipologia

L’impatto

Eliminazione dei ‘vuoti’ tra convogli

Regolazioni dinamiche per ogni pezzo

Flessibilità senza perdita di prestazioni

Caso applicativo 4

Forno a infrarossi ad alta pixelizzazione per compositi aeronautici

La sfida industriale

Riscaldare pezzi compositi 3D a spessore variabile, con esigenze aeronautiche severe in termini di stabilità termica, tracciabilità e conformità.

Il risultato tecnologico

  • Sviluppo di un forno a infrarossi a onda media a bassa inerzia
  • Raggiungimento di 450 °C con una precisione di ±10 °C (obiettivo ±5 °C)
  • Alta densità di zone termiche (132 zone/m² fronte-retro)
  • Pilotaggio avanzato tramite quadro ThermalCore™
  • Regolazione e supervisione su 200 zone indipendenti

L’impatto

Precisione termica industriale

Alta precisione termica

Tempo di ciclo ed energia

Caso applicativo 5

Retrofit di forno industriale per il riscaldamento di filo tessile tecnico ad alta velocità

La sfida industriale

Sostituire una tecnologia di riscaldamento su una linea in produzione, senza modificare il processo (prodotto, velocità, temperatura), nonostante un materiale estremamente sottile (fibra di carbonio) da riscaldare.

Il risultato tecnologico

  • Riduzione della potenza da 400 kW a 250 kW
  • Efficienza portata al 12-15 % (rispetto a <1 % in precedenza)
  • Forno compatto da 1 metro
  • Riscaldamento a 400 °C in 6 secondi
  • Trattamento di un filo in carbonio in avanzamento a 10 m/min

L’impatto

Da 400 kW a 250 kW

Da <1 % a 12-15 %

Stesso prodotto, stessa velocità, stessa temperatura

Settori di attivita Sopara